Saverio Magno

Teorico della Tridimensionalità Binoculare nella “NUOVA VISIONE SPAZIALE”, coltiva l’arte dal 1977.
Nel 1987 esegue studi di: disegno anatomico, delle teorie di CHEVREUL per l’uso del colore, prospettiva e studi personali della visione tridimensionale, teorizzando la TRIDIMENSIONALITA’ BINOCULARE e LA NUOVA VISIONE SPAZIALE. Nel 1990 vince per riconosciuti meriti artistici la Medaglia Pico della Mirandola, nel 1991 la medaglia del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, nel 1999 vince il 1° Premio Truentum di Martinsicuro (TE) e nel 2000 il 1° premio al Concorso grafico pittorico “IMAGO CHRISTI” indetto dal Comune di Arquata del Tronto per il Giubileo 2000.
Da quel punto in poi inizia un percorso in ascesa che lo impegna in eventi nazionali, internazionali e premi d’arte importanti.
Si interessano alla sua arte critici d’arte di nome e riviste ufficiali; entra pertanto in mensili e volumi della Mondadori Editore. Alla sua attività artistica viene dato ampio rilievo nel catalogo “Immagine E STRUTTURA “ a cura di Paolo Levi, presentando 20 nuovi artisti all’attenzione del pubblico (Mondadori), nel volume FENICE 2000 (Arte contemporanea Italiana), con la consulenza di Luciano Caramel, nel volume IL METAFORMISMO a cura di Giulia Sillato (Mondadori), nel volume L’ARTE e il TEMPO – CITTA’EXPO 2015 a cura di Giulia Sillato e Giammarco Puntelli (Mondadori) e nel Catalogo d’Arte Moderna – CAM, Mondadori 48,49,50,51 e 52. Hanno giudicato le sue Opere tra gli altri: Giuseppe Bacci, Luciano Bertacchini, Mons. Marco Frisina, Everardo Dalla Noce, Nunzio Giustozzi, Raffaele De Grada, Gillo Dorfles, Paolo Levi, Nicola Micieli, Sergio Poletti, Giammarco Puntelli, Paolo Rizzi, Osvaldo Rossi, Carla Rugger, Mirella Ruggieri, Giorgio Segato, Daniela Simoni, Stefania Severi, Giulia Sillato, Umberto Zaccaria, Paolo Zauli.

Superfici e corde nello spazi

Tecnica mista su multistrato e juta

cm 30 x 50