#tagliodiverso - Scene da un aperitivo [ 12/7/14]

#tagliodiverso - Scene da un aperitivo

 C'erano l'aperitivo, una cisterna al buio e lì dentro un tavolo per 12 commensali. Fuori, l'incanto della Pietraia dei Poeti con le opere del maestro Sgattoni a incorniciare una serata bellissima.


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Ieri sera, venerdì 11 luglio, si è svolto il secondo appuntamento del calendario estivo #tagliodiverso nel museo all'aperto di contrada Barattelle. Qui si è svolto l'aperitivo al buio organizzato in collaborazione con la sezione provinciale di Ascoli Piceno dell'Unione Italiana Ciechi e con le food bloggers Loredana Ciarrocchi e Francesca Poli di cibocreativo.com (http://cibocreativo.com).

I presenti, a gruppi di 12, sono stati guidati all'interno della cisterna, totalmente al buio, da Armando e Rita Giampieri dell'Unione Italiana Ciechi, per l'occasione trasformatisi in camerieri, che hanno aiutato i commensali a sedersi al tavolo e servito loro cibo e bevande. L'aperitivo era composto da un piatto contenente un'insalata di farro e verdure di stagione, una bruschetta al pomodoro e sushi di mortadella, il tutto da gustare con del vino bianco. L'assaggio durava una ventina di minuti, al termine dei quali gli ospiti uscivano dalla cisterna e proseguivano, all'esterno, l'aperitivo con l'assaggio di due torte rustiche e una pasta al pesto di pomodoro. Al termine, per tutti, sandwich di gelato alla vaniglia, pepe e aceto balsamico.

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Tre gruppi si sono susseguiti nel corso della serata e diverse sono state le reazioni dei presenti durante le degustazioni nella cisterna.
«È stato interessante e molto bello – ci ha detto Velia – L'impatto iniziale c'è stato e si mangiava con molta cautela». Tanti i commenti entusiasti di chi usciva, non sempre con gli abiti immacolati, dalla sala. «La cosa difficile è stato per me percepire la consistenza del piatto. - ha aggiunto Margherita -Un'esperienza che dovrebbero fare in molti». C'è chi nei primi minuti al buio si è sentito a disagio e chi no, come Simona che ci ha confidato: «Pensavo di trovarmi più in difficoltà ma invece è andata bene, anche perché gli accompagnatori sono stati bravissimi».
«Organizziamo spesso cene al buio – ci dice Armando Giampieri, che dell'UIC è presidente regionale – e ci capita non di rado di assistere a scene di panico da parte dei commensali. Non è semplice fare le azioni quotidiane, anche le più banali come bere e mangiare, senza poter vedere».

Anche Loredana e Francesca, a fine serata, ci hanno rilasciato una piccola intervista. Eccole qui, tra le opere del maestro Sgattoni, a raccontarci come è iniziata l'avventura di cibocreativo.com. (A breve nel loro blog potrete trovare anche le ricette dei piatti serviti ieri alla Pietraia).


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Una serata magica dicevamo, nonché perfetto esempio di come l'unione faccia cose belle. A tal proposito ci preme ringraziare oltre all'Unione Italiana Ciechi, cibocreativo.com e Are awkward (curatore della grafica dell'evento; http://areawkward.tumblr.com/) anche l'imprenditore grottammarese Giannantonio Voltattorni e la famiglia Salcone per il supporto logistico e materiale. 


 


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